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lunedì 6 aprile 2009

Ringraziamenti dopo la Con

Ed eccoci anche quest'anno alla lettera del giorno dopo la NordOvest.

Per me e' stata una bellissima Con, piena di gente che giocava, e un po' meno tour de force per me dell'anno scorso dato che mi sono occupata sempre di demo di D&D 4E, ma quest'anno al mio fianco c'era il Gruppo Chimera e quindi, con l'evento piu' unico che raro di avere piu' master che demo, ho potuto domenica anche staccarmi un po' dal tavolo ed andare a provare altri giochi, nuovi o lavati con Perlana (nel senso di nuovi per me).

Quest'anno poi anche Giove Pluvio ci ha finalmente graziati e cosi' abbiamo potuto allargarci anche nel cortile della Cascina Roccafranca a goderci il sole.

Ora non rimane che riposarci un po', e poi vedere che cosa riusciremo a tirare fuori dal cilindro per Torino Comics e oltre!

Ringraziamenti, in ordine rigorosamente sparso:

Triex, per avere fatto da correttore di bozze per il materiale di riserva che avevo portato in Convention (la demo del Game Day di marzo, di 11° livello, non sarebbe stata adatta a neofiti totali), per avere presidiato il banchetto e fatto da (co) master;

i ragazzi del Gruppo Chimera per le chiacchiere, il gioco, la presenza e in generale il divertimento;

tutto il TreEmme Torino - UnaMoleDiDadi, ovviamente: ce l'abbiamo fatta anche quest'anno!

i ragazzi di Fossano, di Vercelli, e tutte le altre associazioni che sono venute a rendere piu' grande e bella la Con. Non si passava accanto ad una sala dove non ci fosse gente che gioca e questo e' importante;

Giorgio Vezzini per lo scambio del dado e per l'idea di portare CD di colonne sonore per GDR... devo proprio provarle adesso, non ho piu' scuse;

tutti i negozi che hanno portato novita', eventi, nonche' DADI (una convention in cui io non compro almeno un dado non e' una Convention che io abbia vissuto appieno...);

la Cascina Roccafranca, splendida cornice per eventi come questo;

e tutti coloro che sono venuti e hanno giocato, spero che vi siate divertiti quanto me e che tornerete ai nostri prossimi appuntamenti all'insegna del gioco.

mercoledì 1 aprile 2009

Ancora di Convention e altre ciance

Il Game Day e' passato, e piu' o meno mi e' passato a fianco. Ora mi preparo a recuperarlo.
Personalmente, mi sarebbe piaciuto fare un eventino un po' piu' grosso - e magari fuori dal solito giro, visto che abbiamo contatti con un centro giovani - ma alla fine e' anche stato organizzato proprio all'ultimo minuto, e cosi' non ci sono state le condizioni.
Vedremo che cosa portera' maggio, anche se e' un mese molto affollato di Con e altro...

In tanti si sono lamentati della scelta di proporre PG di 11° livello come testimonial del nuovo manuale (e non solo).
La verita' e' che finora la rete del gioco organizzato qui in Italia D&D4 non se lo e' filato molto, anzi lo ha snobbato alla grande.
Negli USA invece c'e' il circuito RPGA che e' vivo e vivace e ai livelli leggendari c'e' gia' bell'e che arrivato, e cosi' per loro e' normale proporre cose ache piu' avanzate di un gioco uscito da un buon annetto.

Ora, D&D4 e' un gioco che ha pregi e difetti, ma tra i pregi c'e' quello della grande accessibilita'. E' un gioco molto "prét a jouer". Pian dei baby, come diciamo qui in Piemonte letto "babi").
C'e' anche da dire che il gioco organizzato a livello di gioco di ruolo punta ben poco ai giovanissimi. Non so se sia la causa o l'effetto, o entrambe in un circolo vizioso.

Non posso fare a meno di sperare che, alla nostra Nordovest o altrove, i ragazzi al di sotto di una certa fascia d'eta' non affollino solo i banchetti dedicati ai giochi di carte (che pure apprezzo, intendiamoci).
Ogni occasione e' buona per imparare a giocare di ruolo!

Intanto, e' aprile oggi, chissa' con che pesce d'aprile ci delizieranno quest'anno. Tra Wizards e Blizzard, qualcosa di buffo lo tirano sempre fuori dal cilindro (quella di Molten Core versione grafica Intellivision era davvero spassosa).

lunedì 3 novembre 2008

Giocare in associazione

Giovanni mi scriveva come commento:
Scusami le domande ma.... quante ragazze annoverate in associazione? :) Quante sono, annualmente, le persone nuove che chiedono di provare? Questo mondo mi pare fatto di piccoli gruppi chiusi che, con il tempo, si disgregano per nascita di altri interessi, cambi di residenza, drastiche diminuzioni del tempo libero per famiglia o lavoro ecc.... Manca un ricambio generazionale e mancano anche luoghi di aggregazione dedicati diversi da università e licei....


Hai perfettamente ragione in realta'. Abbiamo fondato la nostra associazione proprio per fare da punto di riferimento e cerchiamo di fare del nostro meglio essendo presenti alle Convention e su Internet, e anche con volantinaggio alle universita' (ma da quest'ultimo non mi risulta che sia mai arrivato nessuno - gia' un po' meglio per i negozi).

Siamo una quarantina di soci - abbiamo una sede nostra solo dall'anno scorso, e infatti abbiamo poi avuto un boom - di cui cinque socie al momento e un paio di altre che avevamo in passato. Pochi, pochissimi, la nostra sede ne puo' ospitare ancora molti altri. (E in parte lo fa: oltre ai soci abbiamo anche un certo numero di ospiti).
Ma notiamo anche una certa ritrosia nel giocatore medio a venire in associazione, molti preferiscono il proprio salotto se possono. L'associazione con l'armadio pieno di giochi (con cui rimediare una serata saltata causa assenze dell'ultimo minuto) per me e' diventata una comodita' irrinunciabile, ma de gustibus!