lunedì 28 aprile 2008

Witchcraft: schede del personaggio

Mi occupo di grafica per diletto e per lavoro, ed e' ormai da anni che realizzo le mie schede del personaggio, per tutti i giochi di ruolo che ho avuto occasione di provare, in Corel Draw. Le versioni piu' recenti (io sto usando ancora la 11!) peraltro offrono dei meravigliosi strumenti automatici per allineare testo, linee, e quadretti, nonche' ovviamente tutta la potenza grafica di un programma vettoriale, ma in realta' io tendo ad una grafica essenziale, anzi piuttosto spartana.

Ecco di seguito una delle mie creazioni, rivista di recente quando ho ricominciato a giocare a Witchcraft, in doppia lingua perche' quando avevo cominciato a giocare l'edizione italiana non esisteva.
Scheda del personaggio (inglese)
Scheda del personaggio (italiano)

Ne approfitto per invitare chi mi legge a provare questo meraviglioso GDR con il torneo che si terra' alla NordOvest Convention 2008 il 17-18 Maggio, tra pochi giorni, a Torino!

domenica 27 aprile 2008

D&D4 - dove reperire le informazioni e le anticipazioni

Dal momento che negli ultimi giorni, per documentarmi e preparare la demo che portero' alla NordOvest, ho seguito le anticipazioni su D&D4 con maggiore attenzione di quanto avessi previsto in anticipo, sono anche stata tentata di commentare qui alcune notizie, ma poi alla fine ho preferito farlo sui vari luoghi di discussione dove stavo leggendo.

Comunque, visto che ieri invece ho commentato qui alcuni test che sto facendo, ho pensato di mettere anche qualche riferimento.

Cominciamo dal sito della Wizard of the Coast.
Subito dopo la convention "D&D Experience" hanno reso disponibili dal loro sito sei schede di personaggi di primo livello pregenerati con le nuove regole.
Nei mesi scorsi sono comparsi diversi articoli da "dietro le quinte", che pero' rivelavano pochi dettagli del gioco (anche perche' era work in progress, ma non solo).
Da due settimane invece, ogni lunedi, mercoledi e venerdi, stanno pubblicando estratti dai tre manuali base definitivi, con tanto di grafica e immagini. Potete consultarli dall'archivio.

Il mio primo punto di riferimento pero' e' stato il sito di Enworld, che grazie anche all'attenzione dei moltissimi frequentatori del forum, raccoglieva i link alle varie notizie piu' interessanti.
Gli utenti di Enworld hanno anche compilato delle raccolte che comprendono le informazioni finora disponibili, cosi' come alcune (provvisorie) schede del personaggio.
Alcuni si sono perfino gia' messi all'opera per creare varianti non ufficiali (ad esempio, un ladro e un warlord pregenerati, che sono non ufficiali perche' le anteprime di queste due classi sono incomplete e quindi sono state "completate" dai fan).

In italiano, frequento il newsgroup it.hobby.giochi.gdr.dnd (accessibile ad esempio tramite Google). Ovviamente le notizie del giorno sono sempre quelle, pero' ne discuto in italiano con gli altri utenti, anche perche' in fondo frequento il gruppo da piu' di sei anni.

sabato 26 aprile 2008

D&D4 - se ne parla molto, lo sto provando anch'io

Ieri sera per mancanza di giocatori nel mio gruppo regolare abbiamo deciso di fare qualcosa di alternativo ed ho colto la palla al balzo per playtestare l'avventura demo che sto finendo di scrivere per la NordOvest.
E' stata anche la prima volta che ho provato la quarta edizione di D&D da master.

Ovviamente non voglio rivelare l'avventura (anche perche' e' molto semplice). Invito i curiosi a venirla a giocare alla NordOvest, 17-18 Maggio, a Torino.

Le mie impressioni:
Preparare gli incontri e' effettivamente molto semplice ed avere sott'occhio nella descrizione del mostro tutto quello che fa mi aiuta immensamente - soprattutto se metto piu' di un mostro.

La scena a "skill challenge" (in due parole: anziche' l'uso di una singola abilita' per volta, si tratta di una meccanica complessa per gestire un'intera situazione) e' piaciuta molto a tutto il gruppo. Come prevedevo bisogna incoraggiare i giocatori piu' timidi o con meno esperienza, e non sempre i giocatori si sentivano di "chiamare la difficolta'" mentre usare le abilita' in modo creativo ha divertito tutti.

Per quanto riguarda i personaggi in combattimento, inquadrare alcuni poteri ha richiesto un po' di tempo (abbiamo giocato comunque un unico scontro), decisamente direi che c'e' una fase di assestamento nella quale si imparano a valutare i vari elementi - e poi, salendo di livello, mano a mano si acquisiscono nuove cose o si migliorano quelle esistenti.
I miei giocatori hanno mantenuto un approccio piuttosto individuale, a partire dalla scelta di un party atipico (senza un defender). Comunque lo scontro, grazie anche a tiri molto bassi da parte mia, si e' rivelato piuttosto facile - cosa che mi aiutera' a tararlo meglio, anche rivedendo un po' la stanza.


Poi, spinta dalla pulce nell'orecchio messmi da un thread dove si discuteva di convertire/far rivivere avventure classiche, ho riaperto la mia scatola rossa oggi, con la sorpresa di trovarci una cosa che non ricordavo: il modulo Bsolo. E la tentazione di rigiocarlo con le nuove regole e' stata forte.
Ho dovuto optare per alcuni cambiamenti. Il modulo prevedeva di potere essere affrontato da personaggi di primo, secondo o terzo livello, bilanciando la differenza con un pesante uso di oggetti magici.
Inoltre, cosa che non ricordavo piu' bene, l'avanzamento della Thac0 era piu' lento, almeno per i personaggi.

In parte ho utilizzato i mostri finora rivelati, in parte ho convertito quelli proposti dal veccho modulo, ignorando pero' quelli con troppi DV (4 o piu'). In effetti credo che nel modulo originario si ricorresse piu' a trucchi che alla forza bruta per superare i mostri piu' ardui (invisibilita' soprattutto, ma c'era anche la possibilita' di "corromperli" per fuggire) - io invece ho giocato il tiefling pregenerato della quarta edizione cosi' com'era, senza dargli benefici magici al di la' dei suoi poteri che sono molto meno limitati che in passato.

Non mi dispiace affatto non dover dispensare liberalmente pozioni di guarigione a destra e a manca - per me causa sospensione dell'incredulita' piu' della nuova meccanica delle healing surges (per chi non avesse seguito le anticipazioni, in due parole, la "guarigione" nella quarta e' estremamente velocizzata).

Nello scontro finale, un hobgoblin arciere, me la sono vista molto brutta - anche perche' all'interno del castello c'e' poco spazio per manovrare e trovare copertura, e l'uno-contro-uno tende a diventare ripetitivo. I dadi non mi hanno mai posto contro i gruppi (di, o con, minion).
Ho finito per aprire il fuoco con l'encounter power, spesso, sperando di fare piu' danno possibile per minimizzare gli attacchi ricevuti (e per beneficiare del bonus contro avversari bloodied). Ripensandoci, mi sono dimenticata di trarre vantaggio dell'action point.

Comunque e' stato divertente, sia ricreare i mostrilli sia poi giocarci contro ed esplorare le potenzialita' e le debolezze del mago.

Il warlock pregenerato in questo modulo probabilmente avrebbe la vita estremamente semplificata da Eyebite (che lo fa diventare invisibile) - penso che sia potentissimo in un uno-contro-uno - e da quel quid in piu' di danno - per non parlare dei PF. Pero' non ha attacchi ad area (anche se il mago non ha avuto modo di usarli).
Il mago d'altro canto puo' contare anche sull'abilita' stealth, anche se l'ho usata relativamente poco (anche perche' dentro il castello non sempre c'erano spazi in cui nascondersi, e nelle stanze buie ero costretta a far luce da me) e sui cantrip, davvero utili (soprattutto mage hand che ho usato per legare la mia corda a destra e a manca, facendo perfettamente le funzioni della "corda magica" prevista dal modulo).

Preferisco nettamente giocare con tanti giocatori al tavolo, ma se la quarta si dimostra in grado di gestire soddisfacentemente il gioco con pochi personaggi (fino al limite minimo di uno) questo le da' una versatilita' notevole. E poi succede sempre che i PG si separino...

venerdì 11 aprile 2008

Una "tranquilla" giornata di lavoro...

Questa sembra presa di peso da una vignetta di Eriadan.
Fuori dalla mia finestra ci sono i banchetti de "La Destra" che stanno trasmettendo a tutto volume Capitan Harlock.
Come si fa a lavorare con Capitan Harlock a tutto volume?! Bah!
Va beh, ne ho approfittato per postare qualcosa

martedì 25 marzo 2008

Witchcraft: il parere di Parvati V

Prima di tutto, ringrazio "Gareth Jax" per avermi prestato il suo manuale anni fa (ed avermelo lasciato per mesi, in attesa che lo leggessi ). La sua pazienza e' stata infine premiata, l'ho letto, e me ne sono innamorata, al punto che l'ho usato per una breve campagna nel Nuovo Mondo settecentesco, ma anche come base per giocare di ruolo ispirandomi a 3x3 Occhi

Confezione
Cominciamo dall'aspetto esteriore. Manuale cartonato di formato piu' piccolo del solito per i GDR, il che per me e' un vantaggio: e' piu' maneggevole. Buona qualita' del materiale. Interno: cornice nera a effetto "pagina bruciata": rende bene l'atmosfera dark, pero' e' un po' pesantuccia (e soprattutto dopo anni di lettura di manga non mi fido a toccare tutto quel nero, anche se non l'hanno stampato in casa Planet Manga per fortuna ).
Caratteri usati: uno piu' "gotico" per i racconti (meno leggibile, ma in fondo sono racconti), la parte di regole invece e' perfettamente leggibile. Le illustrazioni sono messe molto bene (e di buona qualita').

Presentazione
La suddivisione in capitoli e' una delle cose che poco mi sono piaciute. In effetti il manuale contiene delle grandi idee, ma l'esposizione e' un po' caotica e qua e la' poco chiara. I primi capitoli sono introduttivi, seguono la vecchia logica "da giocatore" separato dal "da master". Secondo me se ne poteva fare benissimo a meno, fare un'introduzione piu' corta e mettere tutto il corpo insieme, organizzato in maniera piu' logica. Anche i continui racconti inseriti senza sufficiente stacco grafico creano piu' confusione, anche se sono gradevoli e funzionali - un po' meno dei classici "esempi" ma hanno piu' stile.

Riferimento

L'uso del manuale come riferimento durante il gioco non e' agevolissimo; le tabelle e i prospetti riassuntivi in fondo al manuale sono piuttosto
scarni, e spesso occorre in realta' tornare a leggere i paragrafi (che sono chiari e concisi). Comunque, non e' un sistema pesante e dopo avere ingranato, in poche sedute, non si ha molto bisogno d'altro che delle tabelle.

Fin qui il "contorno". Ma se fosse tutto qui non perderei tempo e bytes a scrivere: veniamo dunque al sodo.

Sistema di gioco

Buon compromesso tra leggerezza e realismo. Sistema di check facile e veloce a parte il neo del "tiro aperto" (macchinoso):
d10+attributo+skill da confrontare con tabella per vedere quanti successi fornisce il risultato.

Combattimento
Letale. Usa punti-ferita che sembrano parecchi, ma un paio di tiri ben piazzati bastano e avanzano per mettere a terra; poi ci sono le creature sovrumane che sono sovrumane davvero, e che e' piu' saggio non confrontare apertamente (impreparati, almeno).

Adattabilita' a cambiamenti d'ambientazione:
eccellente. Basta eliminare qualche abilita' tecnologica e qualche arma da fuoco (quasi tutte in effetti), et voila' perfetto per giocare. Oppure aggiungere, se si vuole spostarsi nel futuro (cosi' a occhio, io lo vedrei bene anche per il cyberpunk). Io l'ho provato con soddisfazione sia nel Nuovo Mondo del 1750 sia ad Hong Kong negli anni Novanta (per 3x3 occhi).

Personaggi

Si possono giocare tre tipi base di personaggio: Gifted, Lesser gifted, Mundane. In effetti il sistema e' un po' carente nella lista di Qualita' da scegliere (di Drawbacks in compenso ce ne sono fin troppi); problema che si presenta solo per i personaggi Mundane (senza poteri), gli altri hanno fin troppi modi per spendere punti personaggio. Ma tutto il sistema e' pensato piu' per PG con poteri, i PG Mundane in effetti sono un'opzione un po' anomala. Piu' anomala di PG non umani (nel manuale base ci sono solo i Bast, mici magici ) Insomma e' una scelta programmatica piu' che un difetto.

Soprannaturale

Il vero piatto forte del gioco. Le idee non mancano e sono decisamente valide. Ci sono quattro tipi di magia nel manuale base: incantesimi, poteri mentali, necromanzia (medium) e miracoli. Le quattro categorie sono sufficientemente sviluppate, variegate, integrate nell'ambientazione e intriganti. Gli incantesimi sono quelli che occupano piu' spazio e quelli che offrono una gamma piu' ampia di scelta, che si paga con l'uso piu' complesso (ma anche piu' vario, tra uso immediato e rituali). Gli altri poteri sono piu' "standard" ed in effetti nella mia prova ho prescelto poteri mentali (e un PNG necromante), piu' semplici da spiegare a neofiti assoluti.

Creature soprannaturali

Le pagine che restano nel manuale a questo punto non sono molte, ma qui se ne fa un uso molto migliore che nelle parti precedenti. Vengono presentate possibilita' al narratore con ampi margini e una quantita' di suggerimenti; basta leggere queste pagine per trovarvi idee a
sufficienza da sviluppare. Questo vale per un master esperto: il neofita non e' lasciato completamente a se stesso, ma non riceve sufficienti direttive. E' un difetto comune a molti gdr, alla quasi totalita' del panorama del momento che io sappia, ma non cessa per questo di essere un difetto.

Espansioni

Ci sono tre espansioni principali: Mystery Codex (che aggiunge la possibilita' di creare PG non-morti, corporei e non, le arti marziali e nuovi/ampliati poteri magici); Abomination Codex (che aggiunge i Feral e altri tipi ancora di magia); e il Book of Hod (che dettaglia il mondo dei sogni). E' poi uscito anche un volumetto dedicato ai Rosacroce. La linea e' sostanzialmente ferma; questo non e' un grosso problema, la carne al fuoco non manca, ma dispiace che non si sia potuto completare l'approfondimento almeno di alcune altre Sephiroth (che in Witchcraft rappresentano gli Altri Mondi). Tutte le espansioni sono di ottima qualita', consigliate anche se non strettamente necessarie.

Giudizio globale
Alla fine quello che conta prima di tutto sono le idee. Ci sono e sono valide. I difetti di esposizione si superano con un po' di rodaggio, e i vantaggi offerti da un sistema che si preoccupa di far giocare e che e' tutto uno spunto non ne vengono, nella sostanza, scalfiti.
L'ambientazione e' un buon dark fantasy, piu' suggerita che esposta. Se dovessi dare un voto in decimi, darei 9.

Il sito ufficiale
(inglese)
Perfettamente in stile col prodotto che deve promuovere, il sito risulta anche chiaro, facile da navigare, e ricco.

Prima di tutto, offre il manuale base (in inglese) come download gratuito in pdf. Il manuale si puo' anche scaricare dai maggiori siti che vendono giochi di ruolo in pdf, sempre gratuitamente. Un'occasione da non perdere!

Oltre a cio', potrete trovare sul sito della Eden FAQ, errata corrige, e perfino link a tabelle riassuntive e materiale gratuito. Insomma, vi consiglio di farci un salto.


Witchcraft RPG system
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lunedì 24 marzo 2008

NordOvest Convention 2008

17 e 18 Maggio: la Cascina Roccafranca si trasformera' in un colorato e multiforme palcoscenico per il gioco intelligente, a cura di TreEmme Torino - UnaMoleDiDadi, di TreEmme Fossano - I Guardiani del Warp e de La Stanza dei Sogni di Vercelli.

Si tratta della quarta edizione di questa convention itinerante piemontese, la prima (finalmente) a Torino.

Il programma sara' ricco di eventi: tornei, come Warhammer Fantasy RPG, Bang!, Khet e "un misterioso tuffo nel passato"; e poi tanti eventi dimostrativi, la nostra ludoteca a disposizione, nonché gli stand commerciali dei nostri partner. E l'ingresso e' gratuito!

Troverete tutto questo e molto altro sul sito della manifestazione, che vi invito a visitare spesso.

Spero di incontrarvi alla NordOvest!

domenica 23 marzo 2008

Un nuovo antro...

Si', il mio vecchio sito esiste ancora - ma per il momento sara' chiuso.

Passa il tempo, soprattutto quello libero di cui pare che non ce ne sia mai abbastanza. Le tecnologie web hanno fatto molti progressi e un blog come questo appare decisamente piu' agile e veloce da mantenere; percio' terro' soltanto questo come punto d'appoggio online per il momento.
Certo il blog ha anche i suoi limiti: mi toccherebbe creare un blog gemello per mantenerne una versione in inglese! Ma chissa' che cosa ci riserva il futuro.


Un saluto ai miei lettori!
Parvati V